Processo di selezione

Obiettivo della selezione è far emergere quei candidati che uniscano a una spiccata capacità in campo accademico la disponibilità alla vita in comune, alla tolleranza e alla comprensione per opinioni e comportamenti diversi dai propri. Inoltre, vista la lontananza dall’ambiente familiare e l’impegno richiesto dai programmi scolastici, particolare attenzione viene prestata all’equilibrio e solidità del carattere, oltre che allo stato di salute psico-fisica.

Tutti i candidati in regola con i requisiti di ammissione al concorso vengono convocati alla Pre-Selezione Interregionale, generalmente nelle seguenti dieci sedi: Duino (TS), Padova, Milano, Torino, Firenze, Roma, Napoli, Bari, Catania e Cagliari; le sedi possono variare a seconda del numero di domande.

La conoscenza della lingua inglese non è un elemento di valutazione per le selezioni. Seppur sia vero che l’inglese è la lingua di insegnamento, di studio e di comunicazione nei Collegi, l’esperienza ha mostrato che l'immersione in un ambiente anglofono (unitamente ai corsi offerti da ogni Collegio nelle prime settimane di frequenza) consente un rapido ed efficace apprendimento, miglioramento e raffinamento delle capacità linguistiche di ciascuno.

Al termine delle pre-selezioni regionali, circa 60 candidati, scelti in base alla graduatoria di ciascuna sede di selezione, vengono convocati alle Selezioni Nazionali, che si tengono nella prima settimana del mese di giugno presso il Collegio dell’Adriatico.

Le borse di studio vengono quindi assegnate in base alla graduatoria risultante dalle Selezioni Nazionali, secondo quanto previsto dal bando ed a giudizio insindacabile della Commissione Nazionale Italiana.

Come affrontare le selezioni

Le selezioni sono spesso una delle prime occasioni che uno studente ha per confrontarsi con coetanei provenienti da contesti diversi, in un'occasione comprensibilmente di forte tensione ed emotività anche psicologica. La presenza degli ex-allievi, i quali si sono trovati a suo tempo dall' "altra parte", fa sì che le attività svolte, sebbene siano molto intense e certamente richiedano la massima attenzione e concentrazione, siano mirate e finalizzate a mettere in luce gli aspetti di maggiore interesse ai fini della selezione.

Le selezioni non sono una gara; il risultato finale non è certo una graduatoria di valore, ma piuttosto si riferisce a quanto un ragazzo possa essere più o meno adatto all'avventura del Collegio in quel momento della propria vita.

Lo spirito con cui affrontare le selezioni deve portare al confronto e alla condivisione di un'esperienza che vorrebbe anche entrare nel bagaglio dei bei ricordi, insieme a qualche indirizzo da contattare in ogni caso, indipendentemente dal risultato finale. In bocca al lupo!